Il progetto si propone la costruzione di una stampante 3D, con materiali di recupero a basso costo e opensource (di libero dominio). Uno degli obiettivi principali è quello di creare un modello base che consenta una facile replicazione della stampante.

Ci si è posti le seguenti fasi:

  • Scelta del modello di base, seguendo come criteri:
    1. Semplicità realizzativa.
    2. Bassi costi di costruzione sia da un punto di vista hardware che software.
    3. Modificabilità.
  • Recupero dei materiali utili
  • Assemblaggio
  • Perfezionamento
  • Il progetto si propone una successiva guida per la costruzione di un dispositivo (es. filabot ) capace di produrre la materia prima per la stampa (filamento) a partire da materiali riciclati (pet,pvc,pla,abs...)

Perché questo progetto?

I motivi e i vantaggi dietro la stampa 3D sono molti.
Il ciclo di vita di un oggetto di plastica può essere molto lungo, ma talvolta non è cosi, ed è quindi necessario ricomprare l'intero dispositivo di cui faceva parte l'oggetto, con un incredibile spreco di risorse.
Attraverso la stampa 3D è invece possibile ricostruire le parti danneggiate, o creare delle soluzioni ad hoc per il recupero di dispositivi ormai fuori mercato...
La stampante 3D è quindi uno dei migliori strumenti disponibili per combattere l' obsolescenza programmata.
Sempre su questa idea è possibile:

  1. Abbassare i costi dei prototipi in tutti i campi dell'ingegneria e dell'hobbistica.
  2. Riciclare la plastica a un costo irrisorio.
  3. Permette di procurarsi un oggetto difficile da reperire semplicemente ricostruendolo a un costo molto basso e in tempi relativamente brevi.
  4. Consente inoltre di far partire progetti abbassando notevolmente il costo e migliorando progressivamente la qualità dei materiali.

In definitiva, le stampanti 3D sono il futuro per quanto riguarda la costruzione, evitano sprechi utilizzando il minimo materiale necessario producendo esattamente il numero dei pezzi necessari, riportando così l'oggettistica ad essere un fatto più sociale che economico dove ci si scambia modelli da stampare.

Ed è per questo che noi ci proponiamo di costruirne una (modello Prusa/Mendel) e di creare un 3DHub aprendo così il suo utilizzo a chi ne avesse bisogno.